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Più libri più liberi: ad Arena Robinson c’è Maurizio Molinari

Secondo giorno di Arena Robinson a Più libri plus liberi con un calendario fitto di appuntanti: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari presenta il suo ultimo libro Il ritorno degli impéri avec Gérard Greco.

Daniele Mencarelli, auteur de Tutto chiede salut, et Pietro Turano hanno acceso un faro sul disagio mentale : « La normalità non esiste ». E su cosa è naturale e cosa no, si sono a confronté Chiara Valerio et la biologie et la divulgatrice scientifique Lisa Signorile. Gli editori del fumetto hanno raccontato le nuove sfide del genere. Marco Malvaldi et Samantha Bruzzone ont parlé du lien entre la chimie et l’écriture, tandis que Nadia Terranova et Chiara Valerio ont rappelé deux grands écrivains : Fausta Cialente et Alba De Cespedes. Entre autres invités à l’Arena Saverio Raimondo, Paolo di Paolo et Gaja Lombardo Cenciarelli.

Sommaire

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Maurizio Molinari : « Ogni giorno accadono fatti storici che defiano la nostra immaginazione »

« Ogni giorno accadono fatti che segnano l’accelerazione della Storia – racconta il direttore di. » République – Come la richiesta della Finlandia, peraltro accettata, di aderire alla Nato, creando così una nuova common frontier con la Russia. E non è una qualsiasi. Negli anni Quaranta i sovietici a envahi Finlandia in modo non diverso da quel che accade oggi con l’Ukraine. Quella frontiera, che portò la Finlandia a essere neutrale, diventa una linea Nato, dove i nostri soldati guarderanno negli occhi i russi. È qualcosa di hallucinante, che ci dà l’idea dell’entità delle trasformazioni in atto, che alcune volte sfidano la nostra immaginazione ».

Maurizio Molinari : « Un’Europa più forte emergerà dalla crisi ukraina »

Maurizio Molinari présente avec Gerardo Greco son nouveau livre, Il ritorno degli impéri (Rizzoli), e reflecte sul nuovo role dell’Unione europea sullo geopolitico scacchiere. « L’Europa is the object più conteso tra le superpotenze. E così divisa è molto fragile. Ma questo ci riporta alla Guerra fredda, a quando tutti volevano interagire con l’Europa. La differenza è che adesso, da aggregazione di States, l « Ue può unirsi ed essere protagoniste. Le sanctions alla Russia funziona porche l’Europa partecipe, e così l’vio di armi allUkraine. La mia previsio è che da questa crisi l’Ue uscirà più forte e questo avra un impacto sul nostro Paese ”.

Maurizio Molinari avec Gerardo Greco

La chimica spiegata ai ragazzi de Malvaldi et Bruzzone

Più libri più liberi, i segreti degli smartphone ne ‘La molla e il cellulare’ : « Così i più giovani imparano fisica e chimica »





Nadia Terranova : « Alba De Cespedes, la mia maestra di scrittura »

Terranova ricorda la grande scrittrice del Novecento Alba De Cespedes, autrice internationale, partisane de la staffetta, che col nome di battaglia di Clorinda dalle frequence di Radio Bari esortava le italiane alla resistenza control il fascismo. « De Cespedes sta uscendo dall’oblio a cui era stata relegata, come molte altre penne italiane – racconta Terranova – Ma i suoi libri hanno venduto tantissimo, in Italia e all’estero e perciò circolavano con una certa facilita nel mondo dell’usato, la colombe reste accessible à tous les tests que le marché a deciso di consegnare al dimenticatoio ». Ora Mondadori a commencé à repubblicare i suoi capolavori, partendo con Dalla parte di lei. Terranova pero ci parle d’un autre titre : Quaderno proibito, con cui l’ha scoperta. Il spiega: « Nelle sue parole le donne rivedevano loro stesse, gli uomini riusicavano a comprendere quella parte del cielo che gli era estranea. Oggi parla ancora a tutti, anche alle scrittrici. Per me è stata questo: una scuola di scrittura ».

« Il Mediterraneo era il mare dell’incontro »

« Le lingue non corrispondevano a confini geografici: quando il Mediterraneo ha smesso di essere un luogo di incontro? Forse con la nazionalizzazione del Suez Canale », dopo Cialente, Chiara Valerio racconta La Triomphante de Thérèse Cremisi.

Chiara Valerio raconte Fausta Cialente

Chiara Valerio ad Arena Robinson raconte Fausta Cialente à partir de son livre Cortile de Cléopâtre.

Malvaldi: « Il buco nero? Nato in un dipartimento di chimica »

« Perchè scrivevo per sfugire al departmento di Chimica ? – dit Malvaldi en réponse à Gabriele Didonfrancesco – ci siete mai stai ? Un posto puzzolente e buio : Hawking a inventé le buco nero siumerante dopo averne visitato uno ».

« Scrivere insieme? Un passaggio naturale »

« Marco ha cominciato a scrivere per sfugfire al dipartimento di Chimica – racconta Bruzzone – e io ho semper letto in anteprima dicendo la mia. Poi abbiamo cominciato a immaginare insieme le trame. Ma, per l’ultimo giallo Sellerio, Chi si ferma è perduto, non eravamo sicuri di mettere il mio nome. È stato Antonio Sellerio ha insiste e io ne sono contenta ».

« La chimica si presta alle métaphore »

« Ci sono tanti scrittori che vengono dalla chimica, pensiamo a Primo Levi, forse il più grande – dicono Malvaldi e Bruzzone – la chimica si presta alle metaphore ».

« Il cellulare? Ci insegna la fisica e la chimica »

« Abbiamo scritto un saggio pensato per i ragazzi delle medie che parte dal cellulare che usano ogni giorno » a déclaré Malvaldi et Bruzzone che si definiscono « chimici da strapazzo ».

Bruzzone : « Il giallo est une énigme »

« Il giallo est une énigme que le lecteur doit résoudre » dit Samantha Bruzzone. « È come un cube di Rubik – dit Malvaldi – solo che non c’è un algoritmo che ti spiega come fare ».

Ad Arena Robinson Marco Malvaldi et Samantha Bruzzone

Malvaldi et Bruzzone sono una coppia che scrive a quattro mani: ad Arena raccontano gli ultimi libri, il giallo Chi si ferma è perduto e il saggio di divulgazione La Molla et le cellulaire.

Pietro Turano : « La mia storia di ragazzo gay »

Più libri più liberi, Pietro Turano : « Io, ragazzo gay, due anni in terapia per colpa dei giudizi altrui »





Mencarelli : « Governo Meloni anachronique »

Più libri più liberi, lo scrittore Daniele Mencarelli : « Governo Meloni anachronistico che non fa evenne ridere »





Adesso il fumetto si apra alle donne »

Emanuele di Giorgi di Tunuè, Caterina Marietti di Bao che pubblica Zerocalcare, Giovanni Ferrara di Cononico che pubblica anche Gipi et Dario Sicchio di BGeek si interrogano sulle nuove sfide del fumetto. « Spriamo che adesso il fumetto sia inclusiva e diversificata e che emergano anche le tante voci di donne che non si conoscono ancora ». « Bellissimo che arrivino nuovi voci femminili » dit Ferrara di Coconino.

Tunuè : « Un libro su otto è un fumetto »

« Il genere continua la sua crescita – dit Emanuele Di Giorgi di Tunuè che è a capo della commissione Comics and Graphic Novels dell’Associazione italiana editori – oggi copre il 12 cento del mercato. Un libro su otto è un fumetto ».

Le boom du fumetto et l’Arena Robinson

Tunuè, Bao, Coconino, BGeek : tous les éditeurs indépendants racontent le boom du fumetto en dialogue avec Luca Valtorta.

Arena Robinson piena pour Mencarelli et Turano

Lisa Signorile : « C’est naturel et normal »

Più libri più liberi, la sexualità degli animali raccontata da Lisa Signorile : « Per cultura ce li immaginaimo come automi, ma non è così »





Turano : « Je ragazzi non hanno fiducia nelle institutions »

Turano : « Da un sondaggio fatto su 29mila ragazzi, il 70 per cento ha detto di avere poca fiducia nel governmento, nello Stato, nll’Europa e molta fiudica negli amici »

Turano : « La normalità non esiste. Il diritto alla salute mentale va garantiato : ci voilongo gli psicologi di base »

« La rhétorique della normalità non esiste – dit Turano – la maggior parte delle persone soffre, ha un disagio, fa i conti con la propria fragilità. La gente che offre è la majorgiat. Mi chiedo come posiamos accettare che non venga garantito il diritto alla salute mentale. Io mi sono potuto curare perchè ho potuto pagare. Oggi ci stiamo rendido consapevoli : i ragazzi e le ragazze sanno benissimo di cosa soffrono ma si sentono refusati dal sistema. Pretendiamo lo psicologo di base ».

Mencarelli : « Il mondo di oggi non è più pericoloso : voiñon far prevalare la paura »

Mencarelli : « Da trent’anni prevale la paura. Il mio ultimo libro racconta il viaggio di un ragazzo in autostop negli anni Settanta – said Mencarelli – oggi mi dicono che un viaggio così non sarebe più possibile perchè il mondo è più pericoloso. Ma questa è una menzogna. Il mondo negli ultimi trent’anni si è pacificato. Chi viene da noi, i migranti, lavorano. Dovremmo andarli a prendere noi. Vogliono farci credere che siamo sotto attacco e che bisogna stare in guardia ».

Turano : « Ci dicono che siamo il futuro, ma non saremo il presente ? »

« Basta con la rhetorica dei ragazzi che sono il futuro: siamo il presente – dit Turano – altiri non avremo mai diritto di parola. Ma è semper un problema di conservazione del potere ».

Turano : « Se non sei légitime, non esisti »

Mencarelli ha raccontato nel suo libro diventato una serie il disagio mentale, a partire dalla sua esperienza di Tso. Turano racconta la sua esperienza di ragazzo gay che ha traversato negli anni della scuola un periodo buio. « Sono nato in una famiglia etero – racconta – che non mi aveva mai parlato del facto che esistesse un altro modo di essere. Quando non sei legittimato, non esisti ».

Mencarelli : « Je ragazzi vanno liberati dagli adultes »

« La rappresentazione del mondo dei ragazzi è del tutto furviante – dit Mencarelli – parlano di temi importanti con molto più coraggio degli adultes ».

Ad Arena Robinson Daniele Mencarelli et Pietro Turano

Lo scrittore di Tutto chiede salut elle affronte Pietro Turano, avocat et activiste Lgbtq+. Modera Gabriele Didonfrancesco.

« In natura molte coppie sono formate da animali dello stesso sesso. La polygamie ? C’est naturel »

Signorile : « Alle Hawaii c’è una colony di albatros con molte più femmine che maschi : sono considerati una specie fedele, ma spesso le coppie sono formate da due femmine. Anche tra i delfini ci sono molte coppie di esemplari maschi che per rirodursi poi cercano un’esemplare femmina ».

Signorile : « Non esiste nulla contronatura »

« Quello che viene definito « contronatura » in realtà non esiste: questa visione viene da un mondo che mette l’uomo al centro ».

Signorile : « In natura censite almeno duemila specie omosessuali »

Signorile spiega a Chiara Valerio che « in natura esistono duemila specie omosessuali. Gli animali possono essere omosessuali come gli esseri umani. Più avanza la conoscenza più notiamo fluidità anche in altre specie ».

Signorile : « Nell’accoppiamento per gli animali contano i segnali »

Signorile : « Per gli animali sono importanti i segnali. Un femmina ferita sdraiata a pancia in giù viene considerada disponibile dai pinguini di passaggio. Per molto tempo i risultati di questa researcha sono stati censorati : rivelavano la necrofilia e l’omossessualità dei penguini ».

Signorile : « Ci sono specie che si se reproduitcono senza maschi »

Signorile : « Ci sono specie che si se reproduisecono senza maschi. In natura osserviamo anche la necrofilia sessuale ».

Ad Arena Robinson Chiara Valerio et Lisa Signorile

La biologa e divulgatrice dialoga con la scrittrice del mondo queer degli animali a partire dal suo libro Il coccodrillo come fa. La vita sessuale degli animali

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