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Masterchef 12, arrive Iginio Massari et la prova col cioccolato gioca tra il dolce e il salato

Sera numero tre per questa dodicesima edizione di Masterchef, che vuol dire entrare nel vivo della competizione, dopo le prime due dedicate alle selezioni dei concorrenti. La classe è composta di venti elementi ma già, oltre alla concentration sulla cucina, si preannunciano anche alcune antipatie interpersonali. « Che bello stare qui. Qualcuno che mi sta antipatico per fortuna sta dietro », dit-il Francesco Sarago29enne di Roma cresciuto con la nonna, la cui postazione è evidentmente davanti a chi non ha affinità con lui.

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Immédiatement Bruno Barbier ha deciso di observer la classe dalla cabina di regia, mentre lascia il posto a un terzo judici honorario per la serata : Iginio Massaripersonificazione della pasticceria tecnica, risaputamente spauracchio di ogni edizione.

E cosi si apre la prima Mystery Box, en version dorée: sotto la cloche infatti si trova un lingotto d’oro, con inciso il nome del maestro pasticciere. Dans realtà è un blocko di cioccolato e, come ricorda Massari, en Amérique du Sud, le cacao était un ingrédient utilisé dans la cuisine salata. Perciò i concorrenti hanno la scelta di utilizarlo a loro piacere in un piatto dolce o salato.

Obviante i giudici observeranno bene il lavoro di tutti e si riservano di assaggiare solo le proposte di chi « ha lavorato meglio ».

Parte il timer : 60 minutes par conviction Giorgio Locatelli, Antonino Cannavacciuolo e Massari. Parte con le idee chiare Léonard, ventenne studente di economia, che prova a cementarsi in un salmone laccato al cioccolato. Entre-temps Lucianaex manager ora in pensione, osa con un Raviolo al cioccolato.

I giudici scrutano tutto con curiosità e severità: « questa preparation può essere straordinaria o una grande porcheria » è l’avvertimento di Massari a Heinvietnamita di Hanoi che vive a Firenze, intenda a preparare dei bignè con crema pasticcera al cioccolato.

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Ne ha pure per Ivana, sessantenne assistant parlamentare, intenda a creare delle cassatine al forno con cioccolato e peperoncino, che dosa « a occhio » gli ingredientsi : « chi va a spanna in pasticceria non va lontano » avverte il Maestro.

Gli assaggi iniziano da Francesco G. qu’elle présente « CC (Cervo et Cioccolato)”, Ossia cervo con cioccolato, carota glassata et coulis di lamponi. « Io non so cosa aspettiamo » dit Massari, intendendo che deve correre subito in balconata, per quanto sia buono.

Hanno poi valutato anche Cioccolato, Cervo et Melanzana à elle Mathias (controfiletto di cervo con frutti rossi e cioccolato, polpetta di cervo e melanzana al cioccolato e menta) la cui salsa è ritenuta troppo acida per equilibrare il resto del piatto.

Arrivée poi Letizia con Una sera di settembre (pera fondente al vino, crumble alle mandorle, fonduta al cioccolato bianco, salsa al ribes e peperoncino), talmente ben fatto che Massari le dice « mi fai concurrence ». Neanche a dirlo, anche lei è subito a promu une balconata.

Nonostante il 19enne Boubou si sia tagliato durante la prova, l’ha portata a casa e il piatto viene assaggiato : Filetto et Fondente di (filetto di manzo con salsa al vino rosso e cioccolato, coulis di ribes rosso e melanzana fritta), un po’ sproporzionato in quantita.

Ispirazione asiatica par il Bunet Chawanmushi à elle Francesca (bunet in stile giapponese con mandorle e lamponi caramellati e brodo di ovo, cioccolato e rum) che viene promu per il gusto ma rimproverata per un impiattamento poco curato.

Si continua sulla linea di chi ha scelto il dolce con Lavinia e il suo A cena fuori con Ale (tartellette di pasta frolla avec ganache di cioccolato et café, panna alla vaniglia et coulis di lamponi), di aspetto estetico troppo semplice secondo Locatelli, sia pur gustose, non cotte perfecta secondo Massari.

Scelto per gli abbinamenti azzardati, Nicola con Agnello al Cioccolato, Dolce et un po’ Salato: agnello su fondo al cioccolato, salsa di mirtilli, cipolla candita and crema di zucca, che per Cannavacciuolo è un po’ troppo amaro.

Arriva le tour de Olivier avec la sua La Sfera Scoppiata, perché ha provato a fare una sfera, che è collassata : crema pasticcera con patè di amaretti, arancia candita e rum, purea di mango e rum, cioccolata al peperoncino. Massari lo spedisce in balconata per la « crema pasticcera top ».
Il tortino suona semper due volte à elle Ivana (di frolla con ricotta al basilico e cioccolato al peperoncino e arancia) recevoir des complimenti per l’eleganza, anche se la frolla va ripensata : « Vedi che pesare gli ingredientsi è important » ricorda il maestro. Arriva anche il momento di Francesco S. che si chiama Le Lato Positivoun filet impanato al panko su crema di patate e cioccolato bianco con arance candite, che piace ai giudici ma è considerado « fuori tema » da Massari per l’uso di (peraltro poco) cioccolato bianco, ossia senza cacao.
Infine passa all’assaggio 33 gnocchetti denvenero 3 ed entrarono a Trento à elle Edouard (gnocchi ripieni di burro di cacao alla salvia con salsa di funghi aromatizzata alla moutarde), piatto di successo che lo proietta directamente in balconata.

All’agognato piano superiore salgono anche Mattia, Francesco S., Ivana (dietro promessa di usare d’ora in poi la bilancia), Francesca (con discorso di incitamento di Locatelli di credere di più in se stessa) and Bubu.

Rachele, Sara, Silvia, Hue, Giuseppe, Nicola, Leonardo, Roberto, Luciana, Lavinia et Laura finiscono al primo Essai d’invention della stagione, che diventa un omaggio alla cucina italiana, symboleggiata da due suoi elementi basici, il pane e il pomodoro.

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Le test fournit 45 minutes de temps pour préparer un plat qui met en valeur le style méditerranéen, en jouant avec la cuisson et la consistance, in abbinamenti il ​​​​più possibile originali. Una prova solo apparemment facile. E comunque non per tutti : « Non mi piace molto il pomodoro, non lo uso quasi mai » admet Roberto.

Avec la Frisella et le Gaspacho à elle Rachel (frisella bagnata nel gaspacho con pomodori, basilico e menta) inizia la fase di assaggio, m è giudicato un piatto « povero », mancante. En effetti lei ha scordato di aggiente la salsa yaourt nell’impiattamento (ma non lo dice).

Colombe c’è casa c’è amore c’est le piatto di Sara: crostini alla curcuma con frutti di mare e olio al basilico. Ségue Pane Amore et Pomodoro à elle Silvia (raviolo caprese avec julienne di friggitello), che secondo Massari est troppo pieno di aglio. « Lo hai assagiato ? » avec demande Lei in effetti non lo ha assaggiato : a casa ci si domanda come sia possibile cucinare per una giuria senza assaggiare.

Séguono Il Profumo di un inizio à elle Teinte (millefoglie di pomodoro e pane con succo di pomodorini gialli) e Pane et Pomodoro 2.0 à elle Giuseppe (gel di pomodoro, pane fritto, pomodorini e cipolla); poi ankora Italia alla terza à elle Nicolas (dischi di pane di Matera, pomodorini et ricotta setacciata), Pomodoro Mio à elle Léonard (melanzane di osmosi con pane croccante e datterini), Zuppa de Frisella à Pomodoro à elle Robert (frisella cotta nel brodo avec insalata di pomodoro), Il Calore del Sole à elle Luciana (Polpette di pane e ricotta con pomodori gratinati); infine hanno assagiato Antipasto alla Mediterranea à elle Lavinia (insalata di pomodori su pane croccante) e Tromp d’Oeil de Pomodoro et Pane à elle Laura (finti pomodori ripieni di formaggio, menta e basilico, con pane fritto in salsa yaourt).

Le prouve migliori risultano quelle di Sara et Luciana, ed è quest’ultima a guadagnarsi il titolo di capitata di brigata della prima Prova in Esterna. Inversement, la peggiore della prova è Lavinia che si becca il grembiule nero e deve rinunciare alla Prova in Esterna. Ha solo un’ultima chance per giocarsi la permanenza in Masterclass: il Pressure Test.

Intanto si va a preparare la valigia. Destination Bassano del Grappa, con le sue bellezze architettoniche, come il celebre Ponte Vecchio, e gastronomiche, come l’asparago bianco DOP, eccellenza del territorio dal gusto dolce-amaro e dalla featurea consistenza morbida. Je concorrenti divisi in due brigate devono cucinare per 35 contadini e produttori di Bassano.

A Luciana, vincitrice dell’Invention, spetta il compito di comporre le brigate, una delle quali formata da un elemento in meno a causa dell’assenza di Lavinia. Ma a venire loro aiuto è un super ospite, amatissimo dal pubblico del programa prodotto da Endemol Shine Italy: è il bassanese, in veste di « padrone di casa », Antonio Lorenzo vainqueur de la deuxième édition (forse il più unfortunato, perché è diventato campione il giorno prima del lockdown dovendo renunciare a tour promozionali del suo libro).

La brigata rossa Il est composé de Leonardo, Mattia, Hue, Sara, Laura, Francesco S., Giuseppe, Rachele, Silvia et Roberto, eletto capitano. Il suo menu prevede uovo barzotto e aspergus con salsa olandese come antipasto e bigoli tirati con l’antico torchio e aspergus di Bassano come primo piatto. La brigata blu, capitanata appunto da Luciana, comprende Ivana, Bubu, Letizia, Francesca, Edoardo, Nicola, Ollivier et Francesco G. (plus l’aiuto di Antonio).

Il suo menu prevede asperges fritti en pastella avec de la mayonnaise comme antipasto, et gnocchi di patate con cuore di Asiago e impasto aromatizzato alla grappa, conditi con aspergus di Bassano comme primo piatto. Il secondo, invece, era lo stesso per bothe squadre : baccalà mantecato con contouro creativo.

Al termine del pasto, i commensali hanno premiato la brigata rossa con un punteggio schiacciante : 27 à 8, condannando i Blu al Test de pression.

Sotto la cloche si naconde una preparation che vale la salvación : il Purée de Robuchonidée de Joël Robuchon, multiple détenteur du record de 32 étoiles Michelin.

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pour Nicoletta Moncalero



Dans 10 aspiranti chef, in soli 20 minuti, devono rirodurre il piatto, montrado tutta la loro tecnica culinaria: le peggiori della prova sono risultate Lavinia e Luciana.

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È quest’ultima – che sportivamente riconosce i suoi errori – a doversi toglier il grembiule e laciare l’avventura che era appena iniziata.

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