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La startup dello shampooing solido e solidale

Federica Campilongo est stata un bambou prodigieux. Un mode suo. Non suonava il piano in modo magistrale e nemmeno era un asso della matematica. Lei alle medie aveva l’hobby della chimica ea 13 anni aveva già ideato la sua linea di prodotti di cosmesi convainc i genitori a usarli. Quella passione di bambina, oggi che di anni ne ha 28, è diventata la sua professione. All’insegna della sostenibilità. Ha messo da parte la laurea in Ingegneria Gestionale presa al Politecnico di Torino, e ha fondato Sternartica a piccola azienda che produire saponi, shampooing e cosmetica interamente ecosostenibili e solidi. Un’idea che le ha fatto vincere il contest Smart Talk di Salon Geco par startup plus innovant.

« Cosi ho deciso il mio futuro »

Da poco più di un anno, in un piccolo laboratorio aperto in un paesino della Provenza di appena 370 abitanti, Roche-Saint-Secret-Béconne, Federica e il suo fidanzato Aurèlian hanno messo in piedi una loro linea di prodotti. Lei è la creative, lui si occupa del resto. Investissement initial : 20 millions d’euros. Je loro risparmi. « Tutto è iniziato durante il lockdown – racconta Federica Campilongo – quando la ditta per cui lavoravo come ingegnere a Lione mi ha messo in cassaintegrazione.

A quel punto, ho avuto modo di riflettere a ciò che stava accadendo nel mondo, ai motivi che avevano portato alla pandemia. Così è nata una consapevolezza più profonda della necessità di un cambiamento e ho deciso che il mio nuovo lavoro sarebbe stato rispettoso dell’ambiente « . : la sintesi è stata una linea di prodotti per la cosmesi complètementamente bio. spazio al packaging e allo spreco è praticamente intorno allo zero.

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La sélection des matériaux prime

La prima decisione che hanno dovuto prendere Federica e Aurèlian, dopo aver seguito un corso di formazione, è stata quella di selezionare i fornitori. « Dovevamo assicurarci che le materie prime non solo non fossero di origine animale, e quindi davvero bio, ma anche provenienti da commerci equo solidali, ossia che rispettassero valori etici e sociali, come quello di non utilizzare manodopera minorile – raccontano – la scelta è caduta su una serie di ditte sia francesi che italiane, tutte certificate. Per i nostri prodotti, ad esempio utiliziamo l’olio d’oliva e di albicocca francese e quello alle mandorle italiano, il burro di karitè Fair Trade, l’olio di semi « .

Guai però a pensare che, visto che sono in Provenza, i loro cosmetici odorano tutti di lavanda. « Anche per gli olii essenziali abbiamo fatto una selezione : arrivano dal bacino del Mediterraneo da ditte che garantiscono la tracciabilità », continua Federica che ha capito di avercela fatta quando un gruppo di alberghi e bed & breakfast della proveos kiti degli ospiti : shampoing et bagnoschiuma solidi da trovare en strophe. « Prodotti poco usuali, che al supermercato non scegli, ma se li trovi in ​​​​albergo cominci a conoscerli e ad usarli. Magari leggendo le nostre etichette comprendi che anche il mondo della bellezza pesa sull’ambiente e perfino scegliere uno shampoo può far parte di un processo di cambiamento collettivo « .

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Nel 2021 Sternartica ha fatturato 30 mila euro e ha aperto un sito per la vendita online. Tutte le confezioni composte da carta riciclata dal 70 al 100% pesano 100 grammi, come la Sterna artica, l’uccello migratore che ha dato il nome al prodotto. Un piccolo uccello che nella sua vita riesce a percorrere 2,4 milioni di chilometri. L’équivalent de tre viaggi di andata e ritorno sulla Luna. « La Sterna artica ci insegna che nessuno è troppo piccolo per fare grandi cose. Ci mostra che se vogliamo, possiamo davvero cambiare il mondo », sorride Federica che della sostenibilità lei e Aurèlian non ne hanno fatto solo un lavoro, ma anche uno stile vita : niente auto, scelta di cibi locali, pochi consumi, utilizzo di materiale riciclabile. « Per noi, ogni gesto è pensato per essere compatibile nei confronti dell’ambiente ». Faticosa e pocorealita una vita a impatto quasi zero? « Niente affatto, scegliere ogni cosa con attenzione, prendersene cura, non buttare via quasi nulla, le cose si scambiano o si regalano. Gesti che ci danno la sensazione di poter aiutare il Pianeta e costruire un mondo migliore »

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