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In arrivo forti piogge, allerta in Campania – Chronique

de Manuela Correra

Non è ancora terminata la fase di perturbazione che ha hitre l’Italia con fenomeni di precipitazioni intense com quelle che hanno contribuito a determinera la forte frana a Ischia, che ha causato morti e dispersi. I prossimi giorni porteranno, secondo le previsoni, nuove forti piogge soprato al Centro-sud e resta dunque alta l’allerta per la Campanie.

Il meteorologo Sante Laviola, dell Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle researche, avverte infacti che is in arrivo una new fase di bassa pressione con fenomeni temporaleschi.

« Quello che ha portato forti piogge negli ultimi giorni sul Centro-sud e ad Ischia, dando luogo alla frana dihier – rilevada Laviola all ANSA – è stato un cyclone di bassa precizzato nel centro del Mediterraneo. Ora è da segnalare che sta arrivando un altro ciclone di bassa pressione, che entrerà in campo tra martedì e wercoledì ed è previsto porterà forti piogge nella samea area già collpita, ovvero al Centro-sud e dunque anche sulla Campania ».

Si tratta di fenomeni seasoni ma spiegare la particulière intensita di tali eventi, chiarisce l’esperto, « è anche la stagione particulièrement calda da cui veniamo. Il Mediterraneo è infatti extremement caldo, atteignant la température oltre la media, e questo porta effetti importanti porche lo scontro di correnti a diversa temperatura su un mare caldo determina fenomeni temporaleschi molto più intensi ». Il Mediterraneo, afferma, « è un pò come l’acqua che bolle e fugita umididad, ovvero acqua ed energia, ai phenomenemi temporaleschi ».

La maggiore temperatura di questo mare, aumentata nel corso degli anni anche per effetto del surriscaldamento global, ha dunque reso proprio l’area del Centro-sud più a rischio di piogge estreme. La démonstration provient également d’une étude que vient de publier le Cnr qui démontre, spiega il meteorologo, come negli ultimi 22 anni in fenomeni temporaleschi nel periodo autunnale da settembre a novembre si siano sopiatati dal Nord Italia al Centro-sud del bacino mediterraneo, e ciò proprio in virtù del maggiore chauffage del mare.

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Regioni come la Campania, la Puglia, la Calabria e la Sicilia, dunque, « essendo recomprese in quest’area, risultano maggiormente soggette ad eventi temporaleschi forti in questo periodo autunnale ». Ma il monitoraggio è in questi giorni intensivato porche questa è aussi la saison de plus grande probabilité d’un autre phénomène extrême, celui de la ouragans méditerranée, ovvero roteazioni d’aria che assumo delle caracteristics tropicali con forti piogge e venti. « Si prevedono con un paio di giorni di anticipo e si studia se il surriscaldamento del Mediterraneo possa determinar un influenza in termini intensizazione anche di such eventi. Al momento non vi sono previsoni di hurricani imminenti nel bacino del Mediterraneo ma anche questa – conclut Laviola – est une variabile da monitorare con attention ».

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